#Cosmoprof: stanca ma felice

Il paese delle meraviglie è in una fiera, nel cuore dell’Italia, in quella splendida atmosfera vagamente senza tempo di Bologna, dove vengono messe in mostra le eccellenze della cosmesi internazionale, e noi donne vaghiamo senza meta, pervase da un’estasi incontenibile, tra padiglioni e stand, respirando profumo di cosmetici e toccando con mano make up che indistintamente vorremmo possedere. Ecco, vorremmo comprare tutto! Perché il Cosmoprof è una vetrina cosmopolita di marchi e brand dal mondo che spesso non è facile trovare con consuetudine in una qualunque profumeria italiana. E poi si ha la possibilità di parlare con make up artist di altissimo livello, con ambiti consulenti estetici, con celeberrimi hair designer, pronti a mettere a disposizione le loro ascetiche conoscenze per profondere in noi pillole di saggezza cosmetica. La gente arriva da ogni dove, dalle più disparate città del mondo: per lo più sono esperti del settore, come estetiste/i e parrucchiere/i, ma spopolano anche profani come me appassionati di beauty & co. La gente arriva con trolley vuoti, pronti ad accogliere prodotti innovativi, prodotti celebri scontati da convenienti “prezzi fiera”, prodotti in piccole dosi di tester gratuiti. La gente accorre numerosissima per conoscere ed assaporare soluzioni di bellezza innovative, per capire che vento tira oltre oceano, per masticare una cultura mondiale in fatto di cosmesi. La gente corre all’avanscoperta dell’ Inci perfetto e naturale o imperfetto e duraturo. Caotica ma enfatica, divertente e irriverente, la manifestazione del Cosmoprof ci regala giornate di shopping sfrenato ed esclusive lezioni di beauty estemporanee, nonché spettacoli, sfilate, esibizioni di truccatori, estetiste e parrucchieri, musica e tanta allegria; ci stordisce di gioia e ci ubriaca di buon umore.

Se ne esce estenuate, sfatte o rifatte da qualche artista del trucco o del parrucco, con i trolley pieni e i portafogli vuoti, con le gambe pesanti e le palpebre calanti, ma con il sorriso stampato sul volto, magari contornato da un rossetto che da tempo sognavamo di acquistare.

 

#Cosmoprof: stanca ma felice

#Bob: sono vittima anch’io!

Ebbene sì, proprio io che con la lunga chioma liscia, naturale e folta, avevo stretto un patto apparentemente propenso all’eternità, beh, ho ceduto a questa impazzante moda del Bob, sebben con un ritardo più che annuale! E zac: taglio netto, all’altezza delle spalle, all’apparenza paro, ma dalle punte sfoltite e allegerite. E il nuovo look prende forma! Un caschetto cresciuto e trascurato, sembrerebbe, dall’anima wild, dall’essenza natural e dall’aspetto spettinato del tipo “m’hanno appena buttata giù dar letto”.

Non ho ancora ben capito se il mio sia un Lob (Long + Bob), un VLob (Very Long + Bob), un Wob (Weavy + Bob) o un semplice Bob… C’è un semiesplorato mondo alle spalle, una vera e propria filosofia energumena a cui hair designer cercano di dare forma e senso. Ma per ora questo nuovo look mi convince tantissimo! Insomma: lo adoro! Credo che sia un taglio che sta bene un po’a tutte, facile da gestire nella sua pretesa di essere così casual, veloce da arruffare per avere in un attimo un aspetto fresco e sbarazzino. E poi ci permettere di rompere definitivamente con quel passato in cui la Yuko Yamashita inneggiava ad un liscio perfetto e la piastra per capelli era la nostra migliore amica (anche se in realtà io la uso proprio di rado..).

Sarà stata forse l’assuefazione multimediatica derivante da una proposizione in tutte le salse di Bob di star di hollywood, di showgirls italiane, di malate di instagram, di bloggers, di street style, di gente comune, a far crescere in me la voglia di darci un taglio per davvero. Non la solita spuntatina in cui la parrucchiera mi fa semplicemente udire il rumore delle forbici, insomma. E poi, diciamolo, un po’a tutte é venuta la voglia di afferrare un paio di forbici seduta stante e autodarci un taglio, quando abbiam visto la cenerentola contemporanea Joy farlo con nonchalance in quella emblematica scena del film…

Marketing, consapevolezza e coraggio, tanto, e il nuovo haircut è servito!

E voi riuscite a resistere o finirete col desistere?

#Bob: sono vittima anch’io!

#Cosmoprof waiting for

Ci siamo. Il cuore batte e l’attesa cresce ma il tempo si accorcia, ed ecco che manca poco meno di un mese all’unica vera manifestazione emblematica in campo di beauty e di make-up: il Cosmoprof è alle porte!

Dal 17 al 21 marzo la città di Bologna ospiterà, ancora una volta, nel Quartiere Fieristico, la 49a edizione della manifestazione dell’industria cosmetica mondiale: il COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA.

Organizzata da BolognaFiere SpA in collaborazione con Cosmetica Italia e con il supporto di ICE_Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane e del Ministero per lo Sviluppo Economico, ospiterà ben oltre 2500 aziende cosmetiche, di cui circa il 73% proveniente dall’estero e 25 Collettive Nazionali, le quali si apprestano energicamente ad occupare lo spazio fieristico ed a colmarlo con eclatanti colori, profumati odori e magnetiche impressioni. Nuovi espositori, operatori professionali e qualificati ricercatori, sono pronti ad espletare il loro know-how; workshop, convegni ed eventi delizieranno tutte e cinque le giornate.

Molte saranno inoltre le novità dell’edizione 2016: un’area dedicata al benessere e alle tendenze nel settore Spa, la Cosmoprof Wellness, che ci donerà attimi di puro piacere e di intenso relax, permettendoci un’immersione in un percorso Spa e una piacevole cascata di parole con relatori del settore nello spazio convegni; Halal Beauty Care & Spa, un’intera area espositiva riservata ad aziende nazionali e internazionali produttrici o distributrici di prodotti certificati Halal (“leciti” in arabo); il 1° Cosmoprof Barber Show, organizzato in collaborazione con la Camera Italiana dell’Acconciatura (Ma che davero? Quindi esiste davvero?), porterà in scena esibizioni di giovani talentuosi barbieri che presenteranno nuovi look di tendenza in fatto di barbe, espressione di una mascolinità remota dal sapore vintage, cosa che in questo clima in fermento tra hipsterie e ritorno al passato, risulta essere quanto mai attuale e gettonata; dimostrazioni live per la 1a edizione di Make Up On Stage porteranno nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 marzo le make-up artist Fabienne Rea e Monica Zanelli a realizzare delle esuberanti sezioni di trucco che prevedono l’utilizzo di prodotti freschi freschi, provenienti direttamente dagli espositori italiani di lancio ivi presenti; Not-to-be-missed, una selezione dei migliori prodotti scelti dal magazine ELLE in base alle novità presenti in fiera; infine si terrà il primo workshop Retail & Beauty by Largo Consumo, dedicato ai canali distributivi e agli operatori di settore del mondo beauty.

Tante saranno ancora le conferme: IoSposa Bridal Hair & Nail Art Inspiration esibisce quanst’anno le più trend nail art per ogni sposa che si rispetti e la 7a edizione di On Hair, porta sul palco hair designer internazionali di altissimo livello, pronti a mettere in scena il loro estro più bizzarro.

L’edizione 2016 di Cosmopack, la manifestazione che coinvolge l’intera filiera produttiva della cosmetica, dalle materie prime alla formulazione, dai macchinari al packaging, si annuncia altrettanto ricca di innovative iniziative e si volgerà in concomitanza con Nuce_Health World Expo, il salone internazionale per l’industria nutraceutica, cosmeceutica, functional foods & beverages e health ingredients, che avrà luogo a Bologna il 17 e 18 Marzo 2016 presso il Palazzo dei Congressi di Fiera Bologna. Cresce intanto l’attesa per la The Cosmopack Factory, l’installazione che presenta ogni anno gli step produttivi dei più importanti prodotti cosmetici, dove protagonisti indiscussi saranno le nuove tecnologie e i materiali più innovativi. Per l’edizione 2016 sarà realizzata la Cream Factory, che mostrerà le fasi principali della produzione di un siero perfezionante illuminante, il Cosmopack Optimoist Perfectionist Serum, dalla texture leggera e impalpabile. E torna ancora una volta il The Cosmopack Wall 2016_Theavant-garde edition, volto a premiare prodotti skincare e make up che spiccano per la loro formulazione e per il packaging involutivo, nonchè per la tecnologia e il design rivoluzionari di rilievo.

Globale e cosmopolita, innovativa e sperimentale, sostenibile e naturale, virale e dinamica, questa edizione del COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA cercherà di sorprenderci ancora, svelando all’immenso pubblico il top dell’innovazione cosmetica con la presentazione di tutte le novità assolute e internazionali del settore.

Un avanguardista occhio di riguardo, prontamente rivolto all’ecosostenibilità, che mira alla divulgazione di una cosmesi tendente sempre più al naturale e alla scelta di un’accurata selezione di materie prime certificate e altamente qualificate, volte ad indurre un positivo uso e abuso di prodotti di origine vegetale e minerale, caratterizza il sensibile fiuto degli organizzatori della manifestazione, che scovano le novità più verdi in fatto di prodotti per la bellezza e le espongono con cura nella Extraordinary Gallery.

Chi bella vuole apparire, al Cosmoprof deve venire!

L’imperativo dell’ambita bellezza perfetta e il misterioso arcano dei più arcani segreti per cercare di raggiungerla saranno svelati al Cosmoprof. E non importa che tu sia Clio Make up o meno: tu ne sarai magneticamente attratta comunque, tu lo visiterai entusiasta, tu ne resterai estasiata!

Perché noi donne, si sa, ce l’abbiamo nel DNA la passione per trucco e parrucco: la cura del nostro corpo è per noi un piacevole seme intrinseco ed in fermento da coltivare con fermezza, da innaffiare con costanza, per ottenere degli ottimi frutti, sodi e duraturi nel tempo. E poi anche gli uomini e i presunti tali potranno giovare della manifestazione e fare tesoro di consigli e novità, di trucchi e trucco per la cura anche della loro di persona.

Beauty blogger e non, beauty addict e fashion snob, uomini e donne, etero e gay, gender e transgender, accorrete a scoprire la pozione per un involucro perfetto! Perchè soprattutto l’occhio vuole la sua parte.

Save the date:
• COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA_17-21 Marzo 2016_Quartiere Fieristico_Bologna

Per maggiori info: Cosmoprof 2016

E vissero tutte felici e contente!

#Cosmoprof waiting for

Dalla #pelle al cuore 

Sabato. Lazy. Tanto lazy. Troppo lazy. Relax!

Oggi ho voglia di essere frivola, banale e omologata: oggi esplicito anch’io la mia beauty routine! Eh sì, perché mens sana in corpore sano significa che la salute passa anche dalla pelle (quale casa cosmetica lo diceva???).

E come la mitica Clio docet, la pelle per essere sana e bella deve essere quotidianamente e inderogabilmente detersa, pulita a fondo ma soprattutto idratata a fondo!

Ecco alcuni dei prodotti che mi stanno a cuore, che utilizzo regolarmente e che regolarmente aiutano la mia pelle (mista, ahimè) a stare bene:

1 • _Partiamo dalla pulizia: detergo tutte le mattine e tutte le sere la mia pelle con questo gel detergente rinfrescante Hydra Basic della Clinians. Ha un tocco leggero, delicato e non aggressivo, ed è quindi adatto alle pelli più sensibili! Per eliminare le impurità in maniera più affidabile è un dovere utilizzare la mitica spugna di Konjac 100% naturale: da quando l’ho scoperta non posso più farne a meno! Pulisce la pelle senza l’ausilio di detergente alcuno e la lascia liscia e fresca! In genere la compro da Kiko o da Sephora; costa circa 6€ e dura intatta pressappoco un paio di mesi!

2 • _Iniziamo con l’idratazione e cominciamo dal contorno occhi! Molto spesso snobbiamo questa zona e crediamo che l’utilizzo di una semplice crema viso sia sufficiente ad apportare la giusta idratazione! Grave errore! Tocca usare prodotti idonei a nutrire la parte più delicata del nostro viso, come Idealia di Vichy (parabeni free), prodotto giovane ma già blasonato, o la crema contorno occhi Nutri Lift di Bottega Verde, con estratti di Mirtillo. Per completare l’operazione applico poi la CC Cream contorno occhi+correttore di Sephora, che idrata ma nasconde anche in maniera leggera le occhiaie.

3 • _Passiamo al viso (e collo e dècolletè!). Stendere sul viso un generoso layer di crema idratante è cosa buona e giusta: io sono passata dall’utilizzare una costosissima crema di Shiseido regalatemi direttamente dal Giappone, ad una crema idratante biologica de I Provenzali all’olio di Rosa Mosqueta per pelli normali e miste. Dalle stelle alle stalle? In realtà no, trovo che quest’ultima crema, leggera e vellutata, sia davvero ottima essendo a base di ingredienti di origine naturale. E poi ha anche un ottimo prezzo! Passo poi all’immancabile protezione solare totale per il mio viso: ho la pelle chiara e delicata e questa crema della Bioderma Photoderm Max SPF 50+ è stata la mia salvezza! Per concludere il tutto applico la BB cream, mia alleata da anni e anni, per correggere discromie e imperfezioni. Adoro la BB cream age defense di Clinique SPF 30, ma ho notato che nel periodo invernale tende a seccarmi un po’la pelle. È ora in fase di rodaggio questa BB cream della Algenist SPF 30 a base di alghe, e devo dire che per ora non ha deluso le mie aspettative! Per finire la sera applico sulla pelle pulita la crema anti-imperfezioni Effaclar Duo + de La Roche-Posay.

4 • _Labbra. Sono alla costante ricerca del lip balm perfetto. Ma la perfezione non esiste, e quindi passerò la vita a comprare quantità illimitate di balsamo labbra! Sono quasi ossessionata! Ecco i miei preferiti, che uso in modo costante e alternato: Eos Lip Care al mirtillo e bacche di acai, 95% organic e 100% naturale, dal pack ambizioso, è sempre nella mia borsa; Nuxe Rêve de Miel, perfetto da applicare la sera prima di andare a letto, ha inoltre un saporino davvero gustoso; Labello Lip Butter Vanilla & Macadamia, credo sia il più efficace tra tutti i Labello in commercio; Lavera Basis Sensitive, 100% bio, soffice e soave; I Provenzali Bio all’olio di Argan; Bee Natural al Mango, 100% naturale, ottimo, piccolo e pratico, comprato in Belgio e purtroppo è di difficile reperimento in Italia; Avéne alta protezione SPF 30, che uso come sovrastrato per proteggere anche le mie labbra dall’aggressività del sole.

5 • _Mani. E W il bio low cost! Ecco la crema mani erboristica della Omia all’olio biologico di mandorla estratto a freddo: 0% siliconi, parabeni, oli minerali e coloranti sintetici! È un mai più senza!

6 • _Per concludere ritorniamo alla pulizia del viso, questa volta serale ma comunque fondamentale! Dopo essermi stufata dell’inci imperfetto della mia precedentemente amata acqua micellare della Bioderma, sono stata costretta a scegliere delle alternative altrettanto delicate ma con un inci un po’ più naturale! Strucco la mia pelle o con il latte detergente delicato per viso e occhi della Kaloderma, col 95% di ingredienti di origine naturale, delicato e mai aggressivo, o con il latte detergente della Diadermine, 0% parabeni, siliconi e profumi, purtroppo anche questo è reduce di un acquisto estero e non si trova facilmente nel nostro paese! Ah, e poi sciacquo il tutto con abbondante acqua fresca e ripasso il gel detergente e la spugnetta di Konjac!

Questi i prodotti che dalla pelle sono arrivati al mio cuore!

E voi avete dei prodotti del cuore?

Dalla #pelle al cuore 

#MaComeTiVesti?

Capodanno, si sa, è una delle migliori occasioni per sfoggiare abiti e lustrini di rilevanza strategica per l’affermazione del nostro IO più lusinghiero e strampalato. Ma il tempo stringe, l’inizio del nuovo anno si avvicina, e molte di noi ancora si domandano: Ma come mi vesto? (Sempre a patto che abbiate già scelto dove dare il benvenuto al 2016!)

Riciclare abiti già usati in occasioni differenti, magari con un tocco personale e innovativo, sarebbe una giusta opzione in tempi di crisi.

Optare per il rosso, o per inserti rossi, dall’intimo agli accessori, sicuramente è una scelta azzeccata, e pare anche di buon auspicio.

Scegliere un look total black sarebbe invece sinonimo di un’eleganza assicurata (fatto salvo l’uso e l’abuso di sgargianti paillettes e folgoranti strassini).

Prediligere vestiti medio-ampi, non estremamente attillati, che non segnino pancia e glutei, sarebbe un’ottima decisione per evitare esplosioni tessili post abbuffata nel dopo cenone.

E mentre l’ansia di incontrare quella sera un’altra tipa conciata a festa con il nostro stesso outfit ci pervade, ci toglie il fiato e la facoltà di intendere e di volere questo o quell’altro abito, la scelta del capo da indossare e da sottoporre al vaglio degli occhi impazienti dell’amica o del ragazzo che ci accompagna nell’acquisto, diventa sempre più complicata.

Per chi di voi è ancora in balia dell’ardua scelta, ecco alcune idee last minute e talvolta low impact per le vostre tasche, fermo restando che abbiate già in dotazione un paio di dècollètè nere, oro o orgento dal tacco non logorato e un collant leggero e di media coprenza non smagliato:

 

• Abito Pinko _198,00 Euro

Semplice ed elegante, dal tono caldo e rassicurante, con una velatura centrale che collega i due lembi della profonda scollatura, donando un tocco sensuale all’intera creazione Pinko;

 

• Abito Zara _19,95 Euro

Richiama si il colore dell’albero di Natale, ma nella sue linee leggermente drappeggiate e nella sua sapiente attillatura, esalta le forme in maniera sublime;

• Abito Zara _39,95 Euro

Stangone del web, ecco l’abito ideale per voi, discreto ed elegante, ideale per conciliare discordanti pareri sulla scelta di un vestitino corto o di un abito lungo, coniugandoli entrambi in un unico capo;

 • Abito H&M _39,00 Euro

Un’azzardata scollatura a cuore e una lunghezza degradante nella sua simmetria, infondono un tocco di particolarità e una ventata di sensualità;

 

• Abito Moschino _346,00 Euro

Amanti delle perle, del bon ton e nostalgiche di epoche passate, questa creazione Moschino dal taglio classicheggiante soddisferà il vostro desiderio di un revival;

 

• Abito Benetton _70,00 Euro

Il classico dei classici: rosso fuoco, una generosa scollatura, una gonna ampia atta a camuffare qualche grammo di troppo accumulato durante le feste;

• Abito Elisabetta Franchi_283,00 Euro

Ok che ho un debole per Elisabetta, ok che questo color cipria tutto evoca meno che il periodo natalizio, ma trovo questo abito fantastico, semplice e particolare, elegante e sensuale;

• Abiti Flavio Castellani _? Euro

Per un look deciso ed un outfit al profumo di rock, ecco due abiti, nella versione black and white, di un tono magistralmente eccessivo rispetto ai precedenti;

• Abito Mango _29,99 Euro

Compito e dalle forme essenziali, leggermente luminoso ma poco appariscente, per veementi timide che non hanno voglia di farsi notare nemmeno nell’ultimo dell’anno;

• Abito Mango _39,99 Euro

Una rivisitazione delle viste e riviste strisce bianche e nere che tanto hanno fatto capolino negli outfit di noi tutte nel 2015, una rivisitazione lustre e sexy, oro e nero, luminosa, con una scollatura posteriore non indifferente;

 

 

• Abito Mango _19,99 Euro

Per coloro che pensano già a come riutilizzare l’abito comprato per Capodanno, ecco un capo neutrale e versatile, da rindossare anche per andare in spiaggia o per dormire nelle afose notti estive;

• Abito Twin-set _221,00 Euro

Ci risiamo con il connubio cipria e nero, ma lo trovo di eterea eleganza, e il fiocchetto centrale e il rivestimento in parte in pizzo rendono questo vestito bicolor davvero chic e fortunatamente per niente shock .

Vi auguro che l’anno che verrà sia sorprendentemente fantastico, meravigliosamente migliore dell’anno passato, ricco di emerite soddisfazioni, di belle persone, di lodevoli successi, di piena salute ma soprattutto ricco di vero amore. Ricordate che la felicità è nella mente e che sono le piccole cose e i semplici gesti a dare gusto e senso alla nostra vita.

Happy new year e…….. 1000 di questi abiti!

 

#MaComeTiVesti?

#WISH(ma molto wish)LIST

Il grande classico intramontabile delle blogger, fashion e non, è sicuramente la wish list, che sia natalizia, di compleanno, di anniversario, di laurea, di onomastico…l’importante è che sia wish, cool, top e assolutamente non cheap! E così, cavalcando l’onda della conformazione di massa che comporta l’inizio di qualsiasi blog che si rispetti, ecco anche la mia di wish list, poco cheap e molto wish, per i regali natalizi desiderati!

Che sia di spunto per le persone a me vicine che forse casualmente capiteranno sul mio blog (e che hanno intenzione di farmi un regalo), che sia di auspicio per le scelte del mio ragazzo (anche se probabilmente la ha già impressa a caratteri cubitali nella sua mente), che sia una base di partenza verso la conoscenza del mio lato frivolo e materialista al mondo intero!

Caro Babbo natale, quest’anno vorrei salute, pace, amore, gioia infinita e:


• 1 ANELLI PANDORA _Due modelli semplici ed eleganti, da combinare o portare separatamente, rigorosamente in argento e made in Italy, con un raffinato design a prezzi accessibili.

• 2 BRACCIALE DODO by POMELLATO _Sarebbe l’ennesimo, ma sempre gradito, dato che un po’ di tempo fa ho perso il braccialetto con granelli e pepita d’argento.

• 3 CELINE MARTA SUNGLASSES  _Modello da vampona, per coprire le occhiaie e gli occhioni, ma anche gli zigomi e le guanciotte, essendo questo un modello XXL dal gusto eccessivo ma classico ed elegante. So chic.

• 4 MASCARA PUSH UP DRAMA by MAYBELLINE _Adoro indiscutibilmente e indissolubilmente i mascara Maybelline, e ogni volta che un loro nuovo mascara viene immesso sul mercato nazionale io lo compro (sono come una droga); se sono all’estero, vado alla ricerca del prodotto non in vendita in Italia. Credo siano i migliori disponibili sul mercato, almeno per il mio tipo di ciglia (chiare, dritte e corte, avete presente?!) e credo facciano un baffo a Hypnose vari di Lancome e al best seller di Benefit They’re Real. Il Push Up Drama però sarà disponibile in Italia pare solo a partire da Gennaio, quindi se la cara e vecchia Befana vorrà portarmi in dono un qualcosa che non sia carbone nero (vegetale, dolce, in compresse o tisane, sotto forma di croissant o di pane o di “pizza bianca” romana che ormai è divenuta nera…), ecco servitale su un piatto d’argento una valida idea.

• 5 DEER LUSH by NEVE COSMETICS _Adulazione perpetua dei mascara Maybelline a parte, non posso non desiderare di provare il nuovo prodotto sfornato dalla cara e dolce casa cosmetica di Neve Cosmetics: il Deer Lush defining mascara, il mascara vegano per occhi da cerbiatto, nonchè il secondo mascara prodotto da Neve. Lo scovolino rigido promette bene e anche la nuova formula, essendo più fluida e omogenea rispetto a quella del tanto agognato Occhioni, che purtroppo deluse all’epoca le mie alte aspettative.

• 6 ERASE PASTE by BENEFIT _Un signor correttore. Tra l’altro aranciato. E quindi perfetto per camuffare gli occhietti da panda. Con un solo picchiettio di anulare è in grado di occultare anche le occhiaie violacee più tenaci e più dure a desistere. Si, lo voglio.

• 7 REVE DE MIEL LIP BALM by NUXE _ Di lui si parla solo bene. Bene? No, che dico! Benissimo!!! E’ il must have dell’inverno, in qualsiasi luogo del mondo lo si affronti. Naturale e ultra nutriente per rimpolpare le labbra screpolate più degradate, questo balsamo protettivo per le labbra pare sia davvero da Oscar.

• 8 BARE MINERALS COMPLEXION RESCUE _Crema gel idratante colorata SPF30, insomma, per parlare potabile (come direbbe il mio amico Marco), una BB cream, dalla texture leggera e luminosa, che illumina l’incarnato donando un tocco di immediata freschezza e non appesantisce il volto creando uno strato pesante e mascheroso. La sto provando in questi giorni grazie ad un campioncino made in Sephora e la trovo decisamente di mio gradimento.

• 9 FOREO TOOTHBRUSH _Bello, è bello. Ma design figo e varietà di colori a parte, questo pezzo di silicone non è solo da esposizione per la sala da bagno: è un vero e proprio spazzolino elettrico e si usa per la pulizia dentale quotidiana per assicurare denti più bianchi, bocca più sana e un sorriso smagliante.

• 10 EAMES PLASTIC SIDE CHAIR by VITRA _Una sedia Vitra è per sempre. Altro che diamanti. Per noi Architetti quel che resta davvero è un pezzo di design che ha fatto la storia, promulgando dittature di stile. Stupenda, dalle forme essenziali ed eleganti, rigorosamente bianca.

• 11 MINIM+AID by NENDO for SUGITA ACE _Design giapponese impeccabile nato con un intento aulico ed esemplare, ossia come kit di sopravvivenza per emergenze a seguito di catastrofi naturali come i terremoti. Si ispira al “tubo” che gli Architetti portano come macigno sulle proprie spalle per contenere le tavole di progetto. La forma è quella ma l’essenza è versatile e multifunzionale. Nulla vieta che possa diventare un kit di sopravvivenza per le notti insonni in ufficio o per i sopralluoghi infiniti che ci troviamo costretti a fare. Perchè anche in questo caso si può parlare di emergenza abitativa. Scherzi a parte, un plauso alle menti smart dei giapponesi che si ingegnano a cercare nell’essenziale un’utilità estremamente sociale ed elegante.

• 12 PORTAFOGLI PRADA  _Pink everywhere. Ma questo è un pink strong, con note di pesca. Ed è Prada. Fascinoso, semplice, pratico ed elegante. Made in Italy. Peccato costi più della sedia. E peccato che mi piaccia più della sedia.

• 13 LE PLIAGE NYLON by LONGCHAMP _Last but not least, la borsa più pratica, comoda e di una classe intramontabile di tutto il pianeta: la Longchamp, nera e con i manici in cuoio. Una ever green. Da quando acquistai la prima (colorata), non fui mai in grado di separarmene. Creano dipendenza. Evitare l’uso prolungato.

Ma soprattutto I WISH YOU A MERRY, MERRY, MA MOLTO MERRY, CHRISTMAS!

 

#WISH(ma molto wish)LIST

#PerchèUnBlog?

Perché se non ce l’hai (un blog), non sei nessuno.

Perché oramai è uno status quo e se magari un giorno aboliranno l’albo degli Architetti (ma magari!), sicuramente questo sarà soppiantato dall’albo delle Blogger.
Perché anche se odio le borse Michael Kors, le Smith e i jeans strappati, ho anch’io un fidanzato “fotografo” che asseconda le mie passioni.
Perché adoro il rosa, i cupcakes, i fiocchi, i cuori e le perle.
Perché non ho una Yankee Candle e non faccio acquisti maniacali su Asos, ma ho anch’io tradito Mr Darcy per Mr Big per poi subire il fascino di Mr Grey.
Perchè Tiffany è stata la mia seconda casa.
Perché anch’io non sarò mai assuefatta da Sephora, Ikea, Tiger, H&M, Zara, Primark…
Perché ho imparato a resistere all’impulso del primo morso per scattare una foto di una pietanza fumante da postare su Instagram.
Perché per gli amici sono TricAdvisor (Tricarico è il mio cognome).
Perchè fa figo hashtaggare una foto con #blogger , #vitadablogger … e chi più ne ha, più ne metta.
Perché non sono figa abbastanza, ma mi gratifica fingere di esserlo.
Perché ho due lauree e mi nutro di libri, ma ho anche un lato profondamente frivolo e femminile.
Perché l’architettura ha dominato la mia vita per anni prosciugando le mie energie ed ora è arrivato il momento di divagare un po’.
Perché la leggerezza (mentale) è il sapore della vita.
Perché l’Insalata Bionda degli albori e la Clio Make Up di sempre hanno creato in me dipendenza.
Perchè Carrie è la mia musa ispiratrice.
Perchè la Lucarelli docet.
Perché da piccola volevo fare la scrittrice.
Perché da grande vorrei scrivere un libro.
Perché credo che sia una vetrina sul mondo.
Perchè non posso esimermi dal dire, sempre, la mia (opinione).
Perché forse, correttore automatico a parte, sarò in grado di scrivere qualcosa che non sia grammaticalmente scorretto, giovando di ipotetiche licenze poetiche.
Perché amo l’ironia, anche se con un pizzico di genuina polemica.
Perché sono un’inguaribile romantica, sognatrice ma con le punte dei piedi per terra.
Perchè esigo un mio piccolo spazio personale, in questo enorme marasma virtuale.
Perché non mi piace espormi ed essere al centro dell’attenzione, ma io ci provo lo stesso.
Perchè una bionda piccola è come il nero: sta bene con tutto.
Perché seguo la moda, ma non troppo.
Perché blogger si diventa.
Perché condividere è (oramai) vita.
E voi perché avete un blog?

 

#PerchèUnBlog?